Nara bambina, al pronto soccorso

Nara Ohanyan Ero piccola, non so quanti anni avevo, forse 4 o 5. Dormivo nel mio lettino, dopo aver messo  accuratamente a posto i miei vestiti sulla mia piccola sedia; sotto di essa, le scarpe: una accanto all’ altra, sullo schienale, il vestitino ben piegato. A un certo punto della notte sono stata svegliata dal … Continua a leggere

Quando non possiamo parlare di noi

Mirela Cimpoesu  Ho tanto bisogno di ricordare tutta me stessa! E’ inutile cercare un briciolo di raggio di sole in una casa con tutte le finestre chiuse! Lo so!E’ inutile fuggire pensando di potere sfuggire… Ci ho provato! Ho bisogno di ricordare ogni angolo buio della mia esistenza per riscaldarmi alla luce di tutto ciò … Continua a leggere

Il mio primo giorno di scuola

Nara Ohanyan Nella mia mente affiorano scene della mia vita passata. Come un flash mi vengono in mente episodi passati, momenti importanti, oppure momenti di eventi quotidiani. Avevo sei anni e mi preparavo ad andare a scuola. La mia mamma mi aveva preparato tutto per primo giorno di scuola. Mia zia mi aveva comperato la … Continua a leggere

La casa dei miei nonni

Mirta Suarez La casa dei miei nonni. Quanto mi piaceva andare lì; la domenica era una festa, mia nonna, che era italiana, faceva la pasta tutta a mano: una volta i tagliolini o le orecchiette, un’altra la pasta al forno o le lasagne con il sugo con la carne, che iniziava a fare alla mattina … Continua a leggere

Le scarpe da ballerina

Cristina Iriarte Quando  ero piccola, la  mia mamma mi portò in un istituto di danza, dove imparai a ballare  il ballo spagnolo ed il classico. Il ricordo più bello e anche il più brutto si riferisce al giorno, in cui la nostra insegnante mi  portò la prima scarpa da ballerina,  la vera e dolorosa scarpa … Continua a leggere

Io insegnante

  Maria Adriano Rocha La  prima volta che entrai in una classe come insegnante fu nel 1993. Avevo quattordici anni e facevo la prima superiore. Il mio compagno di scuola e anche innamorato di me, ottenne per me un lavoro come maestra d’asilo presso una scuola vicino a casa sua, dove anche lui faceva l’insegnante. … Continua a leggere

Cosa siamo noi

Mirela Cimpoesu                                      Cosa siamo noi? Con oggi vediamo quello che siamo noi, nelle effimere contraddizioni; proviamo ancora a riscaldarci a scusarci, affondandoci nel piacere.                                                                                           L’orgoglio che ci fa diventare schiavi ci assorbe fino alla radice  sperdendoci dal senso.     Una benedizione è riposo.         Ieri crescevo con la bellezza,   accecando un … Continua a leggere

Primi ricordi

Janet Chmarova Della mia infanzia non ho molti ricordi, almeno così ho sempre pensato. Invece eccoli qua, che rinascono. La mia mamma mi ha raccontato che sono andata anche all’asilo nido. Non me lo ricordo, ma pensandoci, a quei tempi dovevano andare tutti al lavoro, anche mia mamma.  Si chiamava parità dei sessi, solo che … Continua a leggere

Due abruzzesi sull’orlo di una crisi di nervi

Cristina Iriarte e Mirta Suarez Venerdì 19 marzo 2010 ore 17 Vado a casa di Mirta per proporle un invito mezzo pazzo; dopo  una piacevole chiacchierata e una confortante infusione ai frutti del bosco, le chiedo se  domani viene con me  a Rimini a fare un laboratorio di scrittura autobiografica, partenza a mezzogiorno. La mia … Continua a leggere

Il bosco delle querce

  di Zoya Balashchak Il querceto vicino alla mia casa, dove sono nata e cresciuta e vissuta fino a quindici anni, era piccolo, ma pieno di misteri. Da bambina mi capitava spesso di sentire i racconti della gente su miracolosi eventi che succedevano lì. Spesso qualcuno si perdeva dentro il bosco e per diverse ore … Continua a leggere