Passaggi

 di Mariolina Tentoni

Siamo in un momento di passaggio: 3 passaggi tra loro connessi.
 Un passaggio assolutamente imprevedibile e molto doloroso  è stato la perdita di Mirela, così importante nella nostra esperienza di Vite in transito e così presente nei nostri affetti.
L’abbiamo ricordata insieme il 28 novembre al caffè Assenzio con le letture di Simona accompagnata dalla chitarra di Nicola; Marcela le ha dedicato una canzone messicana, Fabio ha proiettato un  suo audiovisivo con le foto del matrimonio e l’ha ricordata, Marcogiulio ha cantato una canzone scritta per lei con le parole di Fabio.
C’erano suo fratello Gelu con sua moglie Consuelo e ci ha fatto molto piacere  vivere con loro questo momento di  condivisione.
Io e Fulvia abbiamo parlato del nostro desiderio di raccogliere il suo lascito e ci siamo assunte l’impegno di portarlo avanti insieme a Francesca e alle amiche che hanno fatto il laboratorio e hanno conosciuto e apprezzato Mirela.
Un altro passaggio è la realizzazione di una nuovo progetto, a cui Mirela teneva molto:  quello della Raccolta di storie, raccogliere cioè storie di vita di donne e uomini migranti, per creare un archivio della memoria migrante; ed è per noi naturale che la raccolta di storie si faccia nel nome di Mirela.
 Il progetto si è avviato con la formazione dei raccoglitori e raccoglitrici  di storie, 10 persone di età, esperienza, nazionalità diversa, italiani e migranti, studenti universitari e donne che hanno fatto il laboratorio; li accomuna il desiderio di crescita personale e di conoscere le storie e le culture dell’altro.
Quello della formazione è un impegno gravoso, 7 sabati pomeriggio per fare un lavoro su di sé, per imparare ad ascoltare , per esercitarsi ad ascoltare se stessi e l’altro/a, per fare degli esercizi di esperienza dell’altro/a : una bella e ricca esperienza per me certamente, ma credo anche per Francesca, Fulvia e le persone in formazione.
C’è infine un terzo passaggio che comporta una trasformazione e una crescita di questo blog.
Avevamo pensato il blog come un modo per dare visibilità  all’esperienza del laboratorio e agli eventi che da esso prendevano linfa: letture pubbliche, presentazione di libri; uno spazio dove pubblicare i testi scritti dalle partecipanti ai laboratori e letti in pubblico; poi via, via si è arricchito di altri testi scritti al di fuori dei laboratori, per esempio gli ultimi testi pubblicati di Nara Ohanyan .
Adesso vorremmo che questo spazio fosse utilizzato da donne e uomini venuti da lontano, che vivono in mezzo a noi e che hanno voglia di scrivere, raccontare qualcosa di sé e della loro esperienza; pagine di diario, narrazioni, poesie, ma anche resoconti e segnalazioni di eventi, iniziative delle associazioni dei migranti.
 Insomma  proponiamo che il blog Vite in transito diventi la rivista letteraria dei migranti e delle loro associazioni.
E questo ci riporta al lascito di Mirela, perché l’idea di fare una rivista letteraria era proprio sua,  aveva scritto il progetto, l’aveva proposto al nostro gruppo ma anche alle associazioni dei migranti presenti sul nostro territorio. Non ha potuto realizzarlo.  E’ rimasto un sogno. Noi possiamo farlo vivere e lo faremo .

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: