dal laboratorio 2012 : La neve a Erevan

di Nara Ohanyan

 Quella sera ero molto stanca, dopo il lavoro. Era inverno, sentivo freddo e avevo voglia di tornare a casa prima possibile. Dopo aver messo a letto i bambini, consegnandogli alla balia di notte, alle nove di sera  ho finito di lavorare e sono uscita dalla scuola con un gruppetto di colleghi. Come al solito dovevamo  prendere l’autobus che passava alle 9 di sera. Se eravamo fortunati riuscivamo a prenderlo, altrimenti dovevamo aspettare il successivo che passava un’ora più tardi alle 10. In questo caso, per non aspettare tanto,  andavamo tutti a piedi fino alla  fermata successiva camminando  per una ventina di minuti, e da lì ogni uno di noi prendeva il  suo autobus per arrivare a casa.. Anche quella volta la fortuna non era dalla nostra parte, perche l’autobus era già passato. E così abbiamo deciso  di  andare a piedi fino all’altra fermata dei pullman di linea. Quella sera nevicava e, visto che il  pullman  ancora non arrivava, ho continuato a camminare verso a casa  per una decina di minuti. La strada passava accanto ad un giardino pubblico e io camminavo, cercando  di arrivare prima possibile. A un tratto, sono rimasta affascinata dal panorama che si apriva davanti a miei occhi e ho rallentato il passo. La neve cadeva silenziosa ed io ero presa dalla sua bellezza. Il marciapiede era illuminato dai lampioni stradali; sotto quella luce la neve cadeva abbondante a grandi fiocchi.  Sembrava che volassero delle farfalle allegre, che cercavano di cadere più lentamente per allungare il loro ballo, perchè dopo la caduta a terra non avrebbero potuto più volare.  Mi sono fermata sotto un lampione con la faccia in sù. Sopra di me c’era il cielo  blu notte,  una notte  piena di figurine magiche, i fiocchi cadevano sulla faccia mia, coprivano le ciglia e sopracciglia. La mia faccia sembrava bruciare a contatto dei fiocchi freddi, la sensazione era magnifica. Mi sono sentita leggera e felice, la stanchezza mi è passata subito e volevo ballare e volare insieme coi  fiocchi, che  mi trasmettevano la leggerezza e la gioia , mi riempivano di una luce sconosciuta e di tranquillità.
 A casa sono tornata senza sentirmi stanca, ho spolverato la neve dal cappotto e dagli stivali e mi sono messa guardare serena la tv con una tazza di the caldo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: