racconti al tempo della coronite: ricordi dell’adolescenza di Francesca Borgia

 

In questi tempi di reclusione affiorano ricordi del proprio passato soffusi di tenerezza e nostalgia. In un momento di incertezza e angoscia per il futuro, recuperare il senso di sé attraverso la propria storia ci aiuta, come aiuta scrivere. E’ quello che fa Francesca. Questo blog è nato per dare ascolto e visibilità ai racconti autobiografici delle partecipanti ai nostri laboratori di scrittura di sé, e oggi,  può essere uno strumento di espressione di sé, di comunicazione e condivisione dei propri scritti. Grazie Francesca, e grazie a chi vorrà lasciare un commento e condividere un suo racconto dell’esperienza presente o del passato.

Adolescenza e primi interessi verso l altro sesso

Francesca Borgia

Carmelo era bellissimo!!!Alto, magro e biondo,capelli lisci.Era un compagno di classe di uno dei miei fratelli
all’istituto per Geometri.Entrambi quindicenni, perchè entrammbi avevano perso un anno alle medie.
Dopo la scuola, il pranzo e i compiti, si incontravano nello spiazzo antistante la chiesa di San Francesco.
Io e le mie vicine di casa, Marialaura e Pina,di qualche anno più giovani di me, ci prendevamo sottobraccio e, avviandoci
verso la discesa che ci avrebbe condotto vicino alla Basilica, indugiavamo con lo sguardo tra i maschietti seduti
sul muretto, desiderando di riconoscere fra questi, le fattezze di Carmelo.
Alcuni si erano allontanati dal punto di ritrovo, per sfidarsi con i tiri in porta, che altro non era se non l enorme
e vetusto portone verde, che chiudeva il retro della costruzione religiosa.
Davanti a questo, dentro un’aiuola sfiorita,si ergeva la statua del Patrono d’Italia.
Questa partecipava quotidianamente, inconsapevole elemento, del loro gioco del calcio, nonchè umile bersaglio.
<Dov’è Carmelo? Gioca anche lui?> Chiedevamo curiose e attente..< No!!E’ lì con gli altri sulla via, giocano ad” Uno
avanti alla luna “>
In quel momento i nostri visi si giravano contemporaneamente,attirati dal vociare degli scalmanati,e potevamo rilevare
le sagome chinate per formare un ponte. <Vai…Salta!!!Siamo quattro, ce la fai ??> Le lunghe gambe del “Normanno-Siculo
si muovevamo elasticamente verso il gruppo,e, dopo un breve slancio, si distendevano, per superare i quattro in posa.
Applausi e risate!!!!!Languori!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: