Dicono di noi

Antonio Prete, docente di letterature comparate,università di Siena, scrittore , poeta e traduttore,
 nella sua introduzione a “L’ospitalità della scrittura. Atti del convegno “Verso di sè”, un laboratorio di scrittura autobiografica con donne migranti”, Rimini, 28 settembre 2008, scrive:
  La scrittura – con la sua officina, con i suoi sentieri aspri o leggeri, impervi o luminosi- mentre accoglie trasforma, mentre è attraversata suggerisce orizzonti, e dunque invita ad uno sguardo che vada oltre il proprio passo. E che anzitutto possa incontrare, nel cammino, il passo degli altri, e con quel passo  entrare in sintonia. Questo cammino comune –questa comune migrazione verso una parola che comprende gli altri  e fa sollevare lo sguardo e i pensieri verso l’oltre- appare  come l’esito felice dell’attività qui esposta.  Esperienza decisamente politica, se diamo a questa parola il suo primo e trascurato senso. Perché crea condizioni di riconoscimento di sé e degli altri, crea condizioni perché ciascuno, da qualsiasi luogo provenga e in qualsiasi situazione si trovi, possa accedere alla presenza : presenza di parola,  di  responsabilità, di diritti. Nella casa del linguaggio questo accade. Ospitalità della lingua, dunque. E dei cuori.
 
 
 Milvia Comastri, scrittrice e blogger – Rossi orizzonti – scrive questo messaggio, letto da Loredana Lipperini nella trasmissione
di radio 3, Fahreneit  il giorno  1-5-2013
Voglio segnalarvi un progetto che trovo molto interessante. Un laboratorio di scrittura per donne migranti, ideato e tenuto da Mariolina Tentoni e altre donne riminesi, dove non è che si insegni a scrivere, ma dove le donne migranti si incontrano fra loro per parlare e scrivere delle loro esperienze. I testi che sono stati prodotti sono davvero belli, molti propongono la stessa struggente nostalgia espressa dalle poesie che avete letto, ma anche di momenti gioiosi, e dell’accoglienza, a volte positiva, a volte no, avuta al loro arrivo in Italia. La condivisione è sempre molto utile per superare la solitudine che purtroppo, molto spesso affligge chi ha lasciato la propria terra e i propri affetti.

 Maciej Bielawski, teologo, scrittore, pittore,  3 giugno 2013

Ho notato una vasta produzione letteraria nel sito  di Vite in transito – bella creatività, dietro a cui sta una profonda esperienza e una riflessione attenta; congratulazioni.

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